5 miti da sfatare nel lancio di una nuova App

September 24, 2018 | no responses | 214

1.“É un’idea brillante, sicuramente la mia App sarà virale!”

 

Non importa quanto geniale o innovativa sia la tua idea; il suo successo non dipende semplicemente dalla pubblicazione nello store.

Tra le migliaia di nuove app presentate quotidianamente nell’AppStore o su GooglePlay è molto difficile guadagnarsi visibilità.

Se sarai abbastanza fortunato da essere menzionato nella sezione “Nuove App in Evidenza”, sicuramente riceverai molti download per la prima settimana, ma rimarrai deluso dopo che ritornerai solo a qualche download al giorno.

Niente panico! Comincia con scrivere dettagliate descrizioni per lo store e pubblicare un video che spieghi come funziona l’app.

Inizialmente la vera sfida sarà attrarre pubblico verso la pagina della tua app; presta dunque attenzione a che tutti gli elementi della pagina siano adeguati e ben posizionati (da evitare quindi: risoluzione delle immagini scadente, testi con errori di battitura o sintattici o dettagli di contatto errati) in modo da ridurre al minimo la frequenza di rimbalzo delle visite alla pagina.

Se non fortemente richiesto dal genere del prodotto, a questo punto, non sprecare tempo a localizzare la tua app. Questo è il momento giusto per creare contenuti e per comunicare al mondo la tua idea!

Fai sapere a tutti del tuo progetto: crea una Cartella Stampa (press kit) e distribuiscila alle testate online o alle tech communities; comincia a creare la tua comunità e scrivi contenuti originali che possano attirare pubblico della tua nicchia.

Non dimenticare di ottimizzare il tuo sito web seguendo le migliori tecniche di SEO (Search engine optimization) e di postare sempre articoli aggiornati.

Hai sviluppato un’applicazione, è vero, ma ricorda che la maggior parte del traffico organico arriva dalle query cercate sul web, e non negli app stores.

Quando qualcuno cerca una soluzione ad un problema, la cerca su Google!

 

2.“Ho bisogno di un sacco di soldi per raggiungere milioni di download!”

 

L’acquisizione utenti a pagamento (paid user acquisition) è costosa: solo un download può costare da 1 a 3 € per i sistemi Android, e da 2 a 5 € per iOS.

Nessun investitore sarebbe disposto a finanziare queste somme solo per comprare download e portare così la app ad un livello più alto.

Significa che tutte le più note app hanno investito così tanti soldi in marketing per costruire un bacino di utenza stabile? La risposta è no, non necessariamente.

Bisogna considerare che l’acquisizione utenti a pagamento è una potente leva per il traffico di utenza organico. Secondo un recente studio di Tune (Mobile analytics and performance marketing platforms), ogni download a pagamento opera da moltiplicatore dei download organici, per conseguenza delle campagne marketing.

In base alla categoria della tua app, ci si può aspettare un ritorno medio del x1.5, raggiungendo, per alcune categorie su Android, addirittura il x13 o x16.

Inoltre, l’acquisizione utenti a pagamento porta a download regolari, che aiutano a costruire presenza sugli Store.

Ci sono dei punti chiave da tenere a mente quando si prova a guadagnare visibilità sugli store, tra questi è fondamentale non dimenticare di: aggiornare la app costantemente (le nuove uscite ti porteranno ad essere menzionato più facilmente); lavorare sugli errori (bug) per migliorare il punteggio totale; lanciare campagne di acquisizione utenti per mostrare traffico regolare e innescare passaparola.

 

3.“È tutta una questione di marketing!”

 

Tanto quanto è vero che un’ottima applicazione non avrà successo senza una buona strategia di marketing, non si può essere totalmente certi che l’unico destino di un’applicazione scadente sia il fallimento.

Non dipende tutto dal marketing, ma piuttosto, dal prodotto in sé: concentrati sulle caratteristiche (feature) centrali per il buon funzionamento dell’app, e costruisci una solida prima uscita; investi nel buon design del prodotto e sull’analisi dell’esperienza utente finale (“user experience”).

Ricorda che le app sono molto efficaci nel risolvere piccole funzioni, velocemente e facilmente; ogni volta che stai considerando un nuovo investimento per il tuo prodotto, pensa se questo potrebbe aiutare la tua utenza in questo senso.

Se la risposta è “non esattamente, ma l’app sarebbe più accessoriata!”, puoi pensarci in un secondo momento. 

 

4. “La mia app dev’essere perfetta da subito”

 

Devi essere onesto con i tuoi utenti, se la tua app dice di fare una determinata cosa, ciò deve essere vero oppure perderai credibilità.

Tuttavia, se condividessi il piano d’azione del lancio del tuo prodotto, gli utenti comprenderanno a che livello di sviluppo ti trovi e a quale obiettivo stai mirando, così saranno più pazienti e partecipi.
Non preoccuparti se l’app si blocca di tanto in tanto.

Rispondere alle richieste del supporto utenti per far fronte agli errori in maniera tempestiva è molto più importante che avere una versione 1.0 impeccabile.

Questo non significa, ovviamente, che devi caricare un prodotto prima di completarlo o di testarlo, ma piuttosto che non è l’opzione migliore aggiungere feature e investire denaro per avere la più completa delle versioni prima del tempo.

 

5. “Sono disposto ad investire molto in sviluppo, per essere certo che il mio prodotto sia il migliore possile”

 

La tua app avrà successo se sarà funzionale, utile e affidabile.

Non dimenticarti che i costi di sviluppo non scompariranno dopo la prima pubblicazione in Store.

Bisogna stare al passo con il lavoro e investire sul proprio prodotto durante tutto il suo ciclo di vita. È preferibile una pubblicazione molto semplice per accelerare il time to market (TTM), concentrandosi sulle caratteristiche di base del prodotto.

Certamente la tua app ha bisogno prima di tutto di avere un’interfaccia semplice senza grandi problemi strutturali; anche per questo motivo, aggiungere troppe funzioni senza realmente sapere se verranno apprezzate dall’utenza è uno spreco di soldi.

Infine basta ricordarsi che i tuoi utenti sono l’aspetto più importante nel tuo prodotto: ascolta le loro preferenze, interagisci e costruisci così un ottimo prodotto che li riguardi.

Dimenticarsi del proprio pubblico, questo è veramente l’errore più grande che puoi fare!

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